TAGLIO DELL'ERBA

Pubblicato il 14 maggio 2026 alle ore 11:56

Taglio del prato: quanto e come tagliare l’erba

Curare il giardino, concimandolo e irrigandolo regolarmente, non basta per tenerlo sempre ordinato e in forma, in particolare se si tratta di un prato che viene calpestato spesso.

Il manto erboso per restare sano e forte deve essere tagliato con regolarità, possiamo farlo con interventi frequenti.

Un dato importantissimo da tenere in considerazione in una manutenzione prato è l’altezza di taglio. In genere si cerca di non far superare mai all’erba l’altezza di 10 cm. Questa misura è ritenuta la migliore sia per una questione estetica che per impedire lo sviluppo delle piante infestanti.

L’altezza del taglio ideale in genere è di 3-4 cm, ma nelle zone in ombra è preferibile alzarla di qualche centimetro, visto che la crescita è più stentata. In particolare il manto erboso in estate deve essere tenuto più alto, anche 8 cm, per proteggerlo dalla siccità.

Va comunque sottolineato che l’altezza del taglio dipende anche dal tipo di erba, ad esempio se nel nostro giardino abbiamo scelto di seminare erba Poa Pratensis allora l’altezza di taglio ideale sarà compresa tra i 4 cm e i 5 cm.

Una regola da rispettare per gestire l’altezza del taglio, comune per qualsiasi tipologia di erba sia presente nel prato, è quella di non rimuovere mai più di un terzo della vegetazione, in modo da non stressarlo a causa del taglio eccessivo, che porterebbe inevitabilmente degli sfilacciamenti (scalping).